domenica 20 aprile 2025

Il treno dei bambini

La mia opinione - Una storia incantevole e commovente che fa vibrare l’anima. Da un lato brilla la purezza dell’infanzia, dall’altro incombono la durezza e il terrore lasciati dalla guerra. Pur trattando temi così gravi, il film riesce non solo ad emozionare, ma anche a divertire. È impossibile non affezionarsi al giovane protagonista, un ragazzo brillante e irrequieto, diviso fra due mondi. Si soffre insieme a sua madre e si spera con tutto il cuore che possa conquistare un futuro migliore. Un’opera completa, luminosa, semplicemente splendida.


🎬 Scheda del Film – Il treno dei bambini

📌 Titolo originale: Il treno dei bambini

📅 Anno di uscita: 2024

🌍 Paese: Italia

📍 Luoghi delle riprese: Napoli, Salerno & Nocera Inferiore (Campania); Poviglio, San Girolamo di Guastalla, Roccabianca (Emilia‑Romagna); Pistoia (Toscana)


🎥 Regia: Cristina Comencini

✍️ Sceneggiatura: Furio Andreotti, Giulia Calenda, Cristina Comencini, Camille Dugay (dal romanzo di Viola Ardone)


🎭 Cast principale

  • 🎭 Christian Cervone – Amerigo Speranza
  • 🎭 Serena Rossi – Antonietta Speranza (madre di Amerigo)
  • 🎭 Barbara Ronchi – Derna (madre adottiva)
  • 🎭 Stefano Accorsi – Amerigo da adulto
  • 🎭 Francesco Di Leva – Capa ’E Fierro
  • 🎭 Antonia Truppo – Maddalena Criscuolo
  • 🎭 Giorgia Arena – Rosa Benvenuti

🎵 Colonna sonora

  • Musiche originali: Nicola Piovani

💡 Curiosità

  • Adattamento del bestseller omonimo di Viola Ardone, tradotto in oltre 30 lingue.
  • Ispirato ai veri “treni della felicità” che, nel 1946, portarono migliaia di bambini del Sud a trascorrere l’inverno presso famiglie dell’Italia settentrionale.
  • Scene con treni d’epoca girate al deposito storico FS di Pistoia.
  • Prodotto da Palomar in collaborazione con Netflix; anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2024.

📖 Trama

Napoli, 1946. Il piccolo Amerigo vive con la madre Antonietta in un quartiere povero segnato dalle ferite della guerra. Quando l’Unione Donne Italiane organizza i cosiddetti “treni della felicità”, la donna decide – a malincuore – di mandare il figlio in Emilia per l’inverno, sperando di offrirgli un futuro migliore. Nella campagna reggiana il bambino viene accolto da Derna, una giovane sarta che gli spalanca le porte di un mondo nuovo, fatto di calore, cibo abbondante e opportunità. Diviso fra due madri e due realtà opposte, Amerigo dovrà capire dove si trova davvero la sua casa e quale strada scegliere per il proprio avvenire.


🎞️ Trailer


O LIVRO



📚 Scheda del Libro – Il treno dei bambini

📌 Titolo originale: Il treno dei bambini

✒️ Autrice: Viola Ardone

📅 Anno di pubblicazione: 2019

🏷️ Editore: Giulio Einaudi Editore – Collana «Stile Libero Big»

📖 Numero di pagine: 248 (edizione cartacea italiana)

🔢 ISBN: 978‑88‑06‑24232‑9


📖 Trama (senza spoiler)

Napoli, 1946. Il piccolo Amerigo Speranza, sette anni, viene imbarcato su uno dei «treni della felicità» che portano migliaia di bambini del Sud nelle famiglie del Nord, lontano dalla miseria del dopoguerra. Ospitato a Modena da Derna, una sarta dal cuore grande, Amerigo scoprirà un mondo fatto di latte caldo, scarpe nuove e infinite possibilità. Ma ogni passo verso il futuro implica un distacco dal passato: l’affetto viscerale per la madre Antonietta, i vicoli partenopei e l’identità stessa. Un romanzo di formazione tenero e spietato, raccontato con lo sguardo brillante di un bambino che diventa uomo.


🎯 Temi principali

  • Sradicamento & identità: il prezzo emotivo di un’adozione temporanea.
  • Nord e Sud: il divario culturale ed economico dell’Italia del dopoguerra.
  • Madri plurime: cura biologica vs. cura sociale.
  • Resilienza infantile: la capacità di reinventarsi nonostante il trauma.

🏆 Riconoscimenti & curiosità

  • Best‑seller della Fiera di Francoforte 2019, tradotto in oltre 30 lingue.
  • Finalista al Premio Strega Giovani 2020 e vincitore del Premio Rapallo per la narrativa femminile.
  • Ha ispirato l’omonimo film (2024) diretto da Cristina Comencini.
  • Il titolo richiama i veri «treni della felicità» organizzati dall’Unione Donne Italiane fra il 1946 e il 1952.

🔖 Citazioni memorabili

«A volte bisogna lasciare tutto, persino l’amore di una madre, per diventare ciò che siamo destinati a essere.»

🔗 Risorse utili

Dio come ti amo

 


La mia opinione: È stato probabilmente il primo film in italiano che abbia visto in vita mia: ero ancora bambina e, se non mi sbaglio, andai al cinema con mia sorella maggiore e con mia madre. Cresci ascoltando quella canzone e così, poco a poco, è nata un’affezione speciale sia per il brano sia per il film. Anni dopo l’ho rivisto e mi sono meravigliata di nuovo della sua storia, pur datata e un po’ fuori dal tempo. È un racconto d’amore intriso di purezza e intensità, ma parla anche di famiglia e di amicizia in modo delicato e genuino. Un film romantico e divertente che ha segnato un’intera generazione; potrei rivederlo decine di volte e commuovermi ancora. Semplicemente meraviglioso!

🎬 Scheda del Film – Dio, come ti amo!

📌 Titolo originale: Dio, come ti amo!

📅 Anno di uscita: 1966

🌍 Paesi di produzione: Italia / Spagna

📍 Luoghi delle riprese: Napoli, Costa di Amalfi e località balneari spagnole


🎥 Regia: Miguel Iglesias

✍️ Sceneggiatura: ispirata alla canzone vincitrice di Sanremo 1966 scritta da Domenico Modugno; adattamento cinematografico di Giovanni Grimaldi


🎭 Cast principale

  • 🎤 Gigliola Cinquetti – Gigliola Di Francesco
  • 🎩 Mark Damon – Luis
  • 🌊 Micaela Pignatelli – Angela
  • Antonio Mayans – Gianni
  • 🚌 Nino Taranto – Vincenzo Di Francesco
  • 🚕 Carlo Croccolo – Gennaro

🎵 Colonna sonora

  • Brano portante: Dio, come ti amo di Domenico Modugno, interpretato nel film da Gigliola Cinquetti
  • Musiche originali: Gianni Ferrio

💡 Curiosità

  • Appartiene al genere musicarello, nato per sfruttare la popolarità dell’omonima canzone vincitrice del Festival di Sanremo 1966.
  • Gigliola Cinquetti, appena ventenne, interpreta sé stessa in chiave romanzata, cantando vari successi fra cui “Non ho l’età”.
  • Fu girato in bianco e nero, con alcune sequenze a colori inserite nelle copie per l’estero.
  • La pellicola ebbe grande successo nei cinema estivi e consolidate vendite di dischi collegati alla colonna sonora.

📖 Trama

Gigliola, giovane nuotatrice napoletana, parte per una gara in Spagna dove salva Diana da un incidente in mare. Nasce un’amicizia sincera, ma quando Gigliola si innamora in segreto di Luis, il fidanzato dell’amica, decide di mascherare le proprie umili origini fingendosi nobile. La girandola di bugie porterà a equivoci esilaranti finché la verità e la musica risolveranno ogni cosa.


🎞️ Trailer / Clip

Le otto montagne

La mia opinione: «Le otto montagne» è un film lento, ma di una lentezza che serve: ti fa sentire il respiro delle montagne e fa sentire crescere, passo dopo passo, l’amicizia fra Pietro e Bruno. I personaggi interpretati da Luca Marinelli e da Alessandro Borghi (il mio attore italiano preferito) parlano poco: con sguardi e silenzi dicono tutto. Ne nasce una storia profonda sul valore del legame e su ciò che ciascuno porta dentro di sé. Alla fine è un film toccante, ricco di emozione, che accarezza l’anima e offre tanti spunti di riflessione.

 



🎬 Scheda del Film – Le otto montagne

📌 Titolo originale: Le otto montagne

📅 Anno di uscita: 2022

🌍 Paesi di produzione: Italia / Belgio / Francia

📍 Luoghi delle riprese: Val d’Aosta (Alpi italiane), Torino, Nepal – regione dell’Annapurna


🎥 Regia: Felix Van Groeningen & Charlotte Vandermeersch

✍️ Sceneggiatura: Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersch (dal romanzo di Paolo Cognetti)


🎭 Cast principale

  • ⛰️ Luca Marinelli – Pietro
  • ⛰️ Alessandro Borghi – Bruno
  • 👨‍👩‍👦 Filippo Timi – Giovanni (padre di Pietro)
  • 👩 Elena Loverde – Francesca (madre di Pietro)

🎵 Colonna sonora

  • Musiche originali: Daniel Norgren

💡 Curiosità

  • Girato nel raro formato 4:3 per enfatizzare la verticalità delle montagne e l’intimità dei personaggi.
  • Ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2022.
  • Luca Marinelli e Alessandro Borghi hanno trascorso settimane in quota per acclimatarsi e imparare i lavori di montagna.
  • Il film esplora il tema dei “padri” proprio come il romanzo, alternando silenzi carichi di significato a paesaggi mozzafiato.

📖 Trama

Pietro cresce a Torino, Bruno è l’ultimo bambino di un villaggio sperduto in Val d’Aosta. Si incontrano d’estate, in montagna, e nasce un’amicizia destinata a segnare le loro vite. Anni dopo, uno rimane fedele alle vette, l’altro va alla scoperta del mondo. Tra ritorni, silenzi e distanze, i due amici cercheranno il proprio posto nel grande disegno delle “otto montagne”.


🎞️ Trailer


IL LIBRO


Le otto montagne – Paolo Cognetti

Romanzo pubblicato nel 2016 da Einaudi (circa 250 pagine nella prima edizione italiana). Racconta, con prosa limpida e poetica, l’amicizia fra Pietro, ragazzo di città innamorato delle Alpi, e Bruno, l’ultimo bambino di un villaggio valdostano. Vincitore del Premio Strega 2017 e tradotto in oltre quaranta lingue, il libro intreccia riflessioni su paternità, appartenenza e potere rigenerante della montagna.

L’autore


Paolo Cognetti (Milano, 1978) è scrittore, documentarista e appassionato di alta quota. Ha esordito con raccolte di racconti (fra cui Sofia si veste sempre di nero, finalista Strega 2013) e vive parte dell’anno in una baita in Val d’Aosta, da cui trae ispirazione per la sua narrativa.

Adattamento cinematografico
Nel 2022 il romanzo è stato portato sullo schermo da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch con Luca Marinelli e Alessandro Borghi protagonisti. Il film Le otto montagne ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2022 e ne mantiene intatto il nucleo: la montagna come specchio dell’anima e banco di prova dell’amicizia.

Grazie ragazzi

 


La mia opinione: un film capace di commuovere e divertire allo stesso tempo, in grado di regalare emozioni di ogni tipo e di tenere lo spettatore incollato allo schermo. Ottimamente recitato, raccontato con cura e risolto in modo impeccabile. Lo consiglio davvero a tutti!

🎬 Scheda del Film – Grazie ragazzi

📌 Titolo originale: Grazie ragazzi

📅 Anno di uscita: 2023

🌍 Paese: Italia

📍 Luoghi delle riprese: Carcere di Rebibbia e Velletri (Roma), Pisa, Siena, Amelia, Perugia, vari teatri romani (Argentina, Garbatella, Palladium, Ghione)


🎥 Regia: Riccardo Milani

✍️ Sceneggiatura: Michele Astori, Riccardo Milani (remake del film francese Un triomphe, ispirato a una storia vera)


🎭 Cast principale

  • 🎭 Antonio Albanese – Antonio
  • 🎭 Sonia Bergamasco – Laura (direttrice del carcere)
  • 🎭 Vinicio Marchioni – Diego
  • 🎭 Giacomo Ferrara – Aziz
  • 🎭 Giorgio Montanini – Mignolo
  • 🎭 Andrea Lattanzi – Damiano
  • 🎭 Fabrizio Bentivoglio – Michele

🎵 Colonna sonora

  • Musiche originali: Andrea Guerra

💡 Curiosità

  • Remake italiano di The Big Hit (2020) e basato su un vero laboratorio teatrale carcerario.
  • Molte scene girate realmente dentro il carcere di Rebibbia, con ex detenuti come consulenti.
  • Antonio Albanese ha vinto il Nastro d’Argento 2023 come Miglior attore di commedia.
  • I teatri storici di Toscana e Umbria appaiono come tappe del tour di Aspettando Godot.

📖 Trama

Antonio, attore disoccupato ma appassionato, accetta con riluttanza di tenere un laboratorio teatrale in un istituto penitenziario. Scopre talenti inaspettati tra i detenuti e decide di portare oltre le mura del carcere una messa in scena di Aspettando Godot. L’impresa si trasforma in un viaggio di riscatto: per i prigionieri, che trovano nella cultura un’occasione di libertà interiore, e per Antonio stesso, che riscopre il senso profondo del proprio mestiere.


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sabato 19 aprile 2025

Bianca come il latte, rossa come il sangue

 

La mia opinione: Purtroppo il film non è riuscito a restituire la poesia e la profondità del romanzo. Ne è venuta fuori una pellicola eccessivamente adolescenziale, dove vanno perduti elementi cruciali: il legame familiare del protagonista, il suo percorso di crescita, la nascita della sua passione per la scrittura, il sostegno decisivo del professore, la lealtà instancabile di Silvia e quella vena lirica che attraversa ogni pagina del libro.

Il romanzo, invece, narrato in prima persona da un sedicenne, possiede una forza emotiva sorprendente. La prosa è fluida e coinvolgente: cattura il lettore fin dalla prima riga e lo conduce fino all’ultima, e di evocare un arcobaleno di emozioni:   divertimento, malinconia, ansia, compassione, rabbia, gioia — che rendono la lettura un’esperienza indimenticabile.

Quando l’ho appena finito di leggere ho scritto:
«Ho comprato questo libro a Torino, in compagnia e su consiglio del mio insegnante di italiano. L’ho iniziato subito e mi sono presto innamorata della storia, dei personaggi e della prosa così poetica dell’autore.
Oggi ne ho letto le ultime pagine e ho pianto un fiume, poi ho sorriso e infine sono rimasta ancora commossa. Che libro meraviglioso!
Amo quando un libro riesce ad avere un impatto così forte sul mio “io” lettore. Stanotte dormirò cullata da questa emozione inspiegabile che solo la lettura di un buon libro sa suscitare. Leo, Beatrice, Silvia, il Sognatore e Terminator mi terranno compagnia.»

📚 Scheda del Libro – Bianca come il latte, rossa come il sangue

📌 Titolo originale: Bianca come il latte, rossa come il sangue

✍️ Autore: Alessandro D’Avenia

📅 Prima edizione: 2010 (Mondadori)

📖 Pagine: 256

🌍 Paese: Italia

🏷️ Genere: Romanzo di formazione / Young Adult


👥 Personaggi principali

  • 🛵 Leonardo “Leo” – sedicenne, protagonista e voce narrante
  • 🎀 Beatrice – ragazza “rossa come il sangue”, affetta da leucemia
  • 📚 Silvia – migliore amica di Leo.
  • 🌟 Il Sognatore – giovane professore di filosofia che ispira la classe

💡 Curiosità

  • D’Avenia ha scritto il romanzo mentre insegnava in un liceo di Palermo: molti spunti provengono dai suoi studenti.
  • Il libro ha venduto oltre un milione di copie in Italia ed è tradotto in più di 20 lingue.
  • Nel 2013 è stato adattato in un film omonimo diretto da Giacomo Campiotti, con Filippo Scicchitano e Aurora Ruffino.
  • Il tema dei colori rappresenta gli stati d’animo: il bianco è assenza di vita, il rosso è passione ed energia.

📖 Trama (senza spoiler)

Leo vede il mondo a colori: per lui il bianco è il silenzio, la paura, il vuoto; il rosso è il sangue che scorre, la vita che pulsa. Quando scopre che Beatrice, la ragazza dai capelli rosso fuoco di cui è innamorato, è gravemente malata, il suo universo cromatico si capovolge.

Grazie all’aiuto del nuovo professore – il Sognatore – e all’amicizia fedele di Silvia, Leo intraprende un percorso di crescita doloroso ma necessario, imparando che amare significa rischiare e che “coraggio” è dire la verità, prima di tutto a sé stessi.

Con uno stile semplice e poetico, D’Avenia racconta la potenza dei primi amori, la fragilità dell’adolescenza e la ricerca di un senso dentro il dolore.


🎬 Adattamento cinematografico (2013)

Trailer filme: 

Supereroi


La mia opinione: Questo film mi ha fatto sorridere e piangere con una profondità inaudita. Ho tifato per la coppia, ho esultato, mi sono preoccupata. Quando è finito, ho sentito subito il desiderio di rivederlo: l’ho fatto pochi giorni dopo e lo farò ancora, perché è davvero bellissimo. Non è il solito romance perfetto; al contrario, mostra quanto possa essere difficile e imprevedibile la vita a due, e in qualche modo ci rappresenta. Adoro il lavoro di Alessandro Borghi: qui dimostra ancora una volta di saper incarnare alla perfezione qualsiasi personaggio. Voto: mille! Sicuramente è tra i miei preferiti!

🎬 Scheda del Film – Supereroi

📌 Titolo originale: Supereroi

📅 Anno di uscita: 2021

🌍 Paese: Italia

📍 Luoghi delle riprese: Milano, Roma, Lago di Como, Copenaghen


🎥 Regia: Paolo Genovese

✍️ Soggetto e sceneggiatura: Paolo Genovese


🎭 Cast principale

  • 👨‍🔬 Alessandro Borghi – Marco
  • 🎨 Jasmine Trinca – Anna

🎵 Colonna sonora

  • Canzone originale: Supereroi di Ultimo

💡 Curiosità

  • Alessandro Borghi, conosciuto per ruoli drammatici e intensi, mostra qui un lato più sensibile e introspettivo.
  • Jasmine Trinca interpreta un personaggio pieno di sfumature, tra ironia e fragilità.
  • Il regista Paolo Genovese torna a esplorare i legami umani, dopo il successo di Perfetti sconosciuti.
  • Il film riflette sulla forza dell’amore nel tempo: “i veri supereroi sono quelli che riescono a stare insieme tutta la vita”.

📖 Trama

Supereroi è un film che racconta la storia d'amore tra Anna, una fumettista anticonformista, e Marco, un professore di fisica razionale e riservato. Due anime opposte, unite da un legame profondo e autentico, che si confrontano con il tempo, le difficoltà e le trasformazioni della vita.

Solo i veri supereroi riescono ad amare a lungo: il film esplora con delicatezza e intensità la forza (e la fragilità) dell’amore duraturo.

Supereroi non è il classico film d’amore. È una storia che scava nel tempo, nelle imperfezioni e nella bellezza delle relazioni vere. Anna e Marco sono diversi in tutto: lei, creativa e impulsiva; lui, razionale e silenzioso. Eppure, tra alti e bassi, scelte difficili e momenti di pura poesia, ci mostrano che amare – davvero – è forse il potere più grande di tutti.


🎞️ Trailer

Quando (Cris Sousil)