La mia opinione: «Le otto montagne» è un film lento, ma di una lentezza che serve: ti fa sentire il respiro delle montagne e fa sentire crescere, passo dopo passo, l’amicizia fra Pietro e Bruno. I personaggi interpretati da Luca Marinelli e da Alessandro Borghi (il mio attore italiano preferito) parlano poco: con sguardi e silenzi dicono tutto. Ne nasce una storia profonda sul valore del legame e su ciò che ciascuno porta dentro di sé. Alla fine è un film toccante, ricco di emozione, che accarezza l’anima e offre tanti spunti di riflessione.
🎬 Scheda del Film – Le otto montagne
📌 Titolo originale: Le otto montagne
📅 Anno di uscita: 2022
🌍 Paesi di produzione: Italia / Belgio / Francia
📍 Luoghi delle riprese: Val d’Aosta (Alpi italiane), Torino, Nepal – regione dell’Annapurna
🎥 Regia: Felix Van Groeningen & Charlotte Vandermeersch
✍️ Sceneggiatura: Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersch (dal romanzo di Paolo Cognetti)
🎭 Cast principale
- ⛰️ Luca Marinelli – Pietro
- ⛰️ Alessandro Borghi – Bruno
- 👨👩👦 Filippo Timi – Giovanni (padre di Pietro)
- 👩 Elena Loverde – Francesca (madre di Pietro)
🎵 Colonna sonora
- Musiche originali: Daniel Norgren
💡 Curiosità
- Girato nel raro formato 4:3 per enfatizzare la verticalità delle montagne e l’intimità dei personaggi.
- Ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2022.
- Luca Marinelli e Alessandro Borghi hanno trascorso settimane in quota per acclimatarsi e imparare i lavori di montagna.
- Il film esplora il tema dei “padri” proprio come il romanzo, alternando silenzi carichi di significato a paesaggi mozzafiato.
📖 Trama
Pietro cresce a Torino, Bruno è l’ultimo bambino di un villaggio sperduto in Val d’Aosta. Si incontrano d’estate, in montagna, e nasce un’amicizia destinata a segnare le loro vite. Anni dopo, uno rimane fedele alle vette, l’altro va alla scoperta del mondo. Tra ritorni, silenzi e distanze, i due amici cercheranno il proprio posto nel grande disegno delle “otto montagne”.
🎞️ Trailer
IL LIBRO
Romanzo pubblicato nel 2016 da Einaudi (circa 250 pagine nella prima edizione italiana). Racconta, con prosa limpida e poetica, l’amicizia fra Pietro, ragazzo di città innamorato delle Alpi, e Bruno, l’ultimo bambino di un villaggio valdostano. Vincitore del Premio Strega 2017 e tradotto in oltre quaranta lingue, il libro intreccia riflessioni su paternità, appartenenza e potere rigenerante della montagna.
L’autore
Paolo Cognetti (Milano, 1978) è scrittore, documentarista e appassionato di alta quota. Ha esordito con raccolte di racconti (fra cui Sofia si veste sempre di nero, finalista Strega 2013) e vive parte dell’anno in una baita in Val d’Aosta, da cui trae ispirazione per la sua narrativa.
Adattamento cinematografico
Nel 2022 il romanzo è stato portato sullo schermo da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch con Luca Marinelli e Alessandro Borghi protagonisti. Il film Le otto montagne ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2022 e ne mantiene intatto il nucleo: la montagna come specchio dell’anima e banco di prova dell’amicizia.
.jpg)



Nessun commento:
Posta un commento